Questa sera sono iniziati i festeggiamenti in onore di San Rocco. Con la “Salita” di
Santarroccheddu, nella sua cappella, edificata nel 1894 ( ricostruita nel 1990) in occasione di un terremoto che pur essendo di forte intensità, risparmio Scilla, non ci furono vittime e i danni non furono ingenti.Per ricordare l’evento gli scillesi costruirono una cappella, affinchè quel luogo rimanesse a testimoniare la riconoscenza e l’affetto, che tutte le generazioni hanno verso San Rocco. Di solito la statua è portata nella cappelletta il venerdi che precede la Festa, per poi riportarla in chiesa il lunedì successivo a chiusura dei festeggiamenti, con bellissimi Fuochi d’artificio offerti dai “vicini di Santarroccheddu".Più avanti ci occuperemo con più dettagli della storia di questo luogo di culto molto caro a noi scillesi.
By Alex
AVVERTENZA: La colonna sonora del video - costituita dalla marcia "La Ritirata" eseguita dalla Banda "Città di Scilla" - è stata aggiunta in fase di montaggio dal WebmasterScillachiese in quanto - fin dall'ormai lontano 2004 - le autorità parrocchiali subentrate l'anno prima non ritengono necessaria la presenza della Banda nelle tradizionali cerimonie di Esposizione e Riposizione della venerata statua di San Rocco. (lo staff di Scillachiese)


